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L'Anfiteatro romano di Amiternum sorge accanto alle strade che collegano L'Aquila con Rieti e con il passo delle Capannelle.

Alba fucens
Alba Fucens 303 A.c.

Alba Fucens

Colonia romana dedotta nel 303 a.C., è situata lungo la via Valeria e a nord della piana del Fucino. Si conservano le mura di fortificazione ( 3 km. ) , costruite contemporaneamente alla fondazione, con le 4 porte. . All'incrocio tra il cardo massimo, Via dell'Elefante e il decumano massimo, Via del Miliario, si trova il foro ( 172x43 m ). Nei pressi del medesimo incrocio é conservato anche il miliario di Magenzio (350 a.C.), che dimostra che la via Valeria attraversava la città. Il lato breve a sud del foro é occupato da un portico, consistente in un triplice colonnato, oltre il quale si trova la Basilica, che occupa tutto l'isolato tra Via del Miliario e Via dei Pilastri, l'altro decumano. Sempre proseguendo nella stessa direzione, tra i due decumani, troviamo il macellum - mercato - con le relative tabernae - botteghe. Poco oltre sono visibili i resti delle terme a sud delle quali si apre l'imponente edificio conosciuto come Santuario di Ercole, grande area porticata all'interno della quale è stato identificato il sacello, da dove proviene la monumentale statua dell'Ercole Epitrapezios ora esposto al Museo Archeologico di Chieti. Altri importanti edifici pubblici conservati sono il teatro , la cui cavea è ricavata dalla collina come altri teatri abruzzesi (diametro 77m.) e l'anfiteatro, scavato nella roccia , di cui si conservano abbastanza bene le balaustre e le due importanti iscrizioni che sormontano gli archi d'ingresso.
Orario di Ingresso:fino al tramonto
Informazione: ingresso libero

Alba fucens Alba fucens

Amiternum

Città sabina, patria dello storico Sallustio, deriva il proprio nome dal fiume Aterno. Della città rimangono resti notevoli del teatro e dell'anfiteatro. Il teatro è situato nel centro della città antica. La cavea é ricavata dal pendio di una collina ed in parte é costruita. Ha un diametro di 80 m. ca. e poteva contenere fino a 2000 spettatori. Il monumento è databile all'età agustea. L'anfiteatro é situato, invece, esternamente alla città. Costruito successivamente al teatro ( I sec. d.C.), misura 68 x 53 m., poteva contenere fino a 6000. Il perimetro comprendeva 48 arcate su due piani, tutte conservate.
Orario di Ingresso:8.00-14.00
Informazione: ingresso libero

Amiternum
Amiternum
Amiternum
Amiternum Amiternum Amiternum

Area archeologica di Ercule Curino Sulmona

Poco lontano da Sulmona (AQ) alle pendici del M.Morrone, proprio al di sotto dell'eremo di papa Celestino V, si trova il grande santuario dedicato ad Ercole Curino. Si tratta di un santuario confederale al quale facevano riferimento tutti gli abitati della zona (fase italica IV-III sec.a.C.) e monumentalizzato dopo la guerra sociale. Il monumento consta di due terrazzamenti di epoca diversa. Una scalinata a due rampe consente l'accesso al terrazzo superiore, il più antico, al centro del quale si trova il sacello che conserva parte della ricca decorazione parietale. Il pavimento è coperto da un mosaico policromo. Sulla seconda rampa si conservano la fontana, che prendeva l'acqua da una sorgente posta più a monte, e il donario, blocco di pietra cavo al centro ed originariamente chiuso da un coperchio . Di rilevante interesse archeologico è il bronzetto di Ercole a riposo (esposto al Museo Archeologico di Chieti) rinvenuto all'interno del sacello. Si tratta probabilmente di una replica d'autore da LisippoOrario di Ingresso: fino al tramonto
Informazione: ingresso libero

Peltuinum

La città vestina di Peltuinum era attraversata dalla via Claudia Nova che corrisponde al tratturo. Si conservano i resti di lunghi tratti delle mura di cinta e ,parzialmente, anche della porta occidentale. Degli edifici pubblici attestati dalle fonti si conserva solo il teatro di età augustea che, diversamente dal solito, è esterno alle mura. La cavea, cosi come ad Amiternum, è ricavata sfruttando in parte il pendio naturale ed ha un diametro di 58m.
Orario di Ingresso:fino al tramonto
Informazione: ingresso libero


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