.:: Today is March 10, 2010, 6:52 am ::..

11/04/2010
CORRI IN ABRUZZO - L'AQUILA - ONNA
more..
04/04/2010
LA MADONNA CHE SCAPPA IN PIAZZA- SULMONA
more..
28/03/2010
VISITA GUIDATA CASTELLO ORSINI - SCURCOLA MARSICANA (AQ)
more..


Nel nostro Forum, potrai lasciare messaggi di ogni tipo --> Entra


Comune di Pescina

Dove dormire
-->Alberghi


Dove Mangiare
-->Ristoranti
-->Pizzerie

Abitanti 4777
Cap 67057
Municipio Piazza Mazzarino tel 0863841163
Guardia Medica Via Serafino Rinaldi tel 08638991
Pescina a 735 m. S.l.m. sorge al limite orientale della valle del Fucino, sulle due sponde del fiume Giovenco.La presenza più tangibile dell' uomo nelle vicinanze di Pescina risale al periodo Paleolitico Superiore-Mesolitico, precisamente nella grotta Tronci e nel Riparo Maurizio. Vi è continuità storica, provata dai ritrovamenti di reperti archeologici nelle successive Età del Bronzo e del Ferro. Con il VII sec. a.C. c'è l'arrivo nelle nostre zone di gruppi Umbro-Sabellici; la loro unione con gli indigeni locali genera il popolo dei Marsi. Alcuni studiosi ritengono che Pescina si chiamasse PITONIUS, altri PITINIA, altri ROCCAVECCHIA. Il suo nome pare derivi dalle piscine che gli abitanti colmavano con le acque del fiume Giovenco, per pescarvi le trote e cacciarvi le anatre. Pescina è una cittadina importante della provincia dell'Aquila, in Abruzzo, conta circa cinquemila abitanti con la sua frazione Venere di Pescina, fà parte di un territorio di ca 1.500 Kmq., denominato Marsica, intorno alla Conca del prosciugato Lago del Fucino, su progetto di Giulio Cesare "Claudio 52 d.C.". Il lago del Fucino ebbe molto risalto nel periodo romano essendo stato meta di vacanze sulle sfarzose ville costruite lungo le sue rive. Nella Marsica la presenza dell'uomo risale al Paleolitico Mesolitico-Superiore.Pescina, posizionata sul lato est di questa Conca del Fucino è punto strategico per raggiungere il “Parco Nazionale d'Abruzzo” e il “Parco Regionale Velino-Sirente”. 735 metri sul livello del mare, clima mite, con predominio dei venti di tramontana, le correnti muovono da nord-est verso sud-ovest. Con la sua frazione, Venere di Pescina, si estende per 37,51 Kmq ed è ricca di antiche tradizioni laiche e religiose. Vanta un notevole interesse storico per aver dato i natali a Paolo Marso, poeta improvvisatore della rinascenza (1444), al Cardinale Giulio Raimondo Mazzarino (1602), a Giovanni Artusi detto il Pescina, collaboratore prediletto del grande pittore e scultore Gian Lorenzo Bernini (1609), al Beato Giovanni Andrea De Afflictis (1623), a Ignazio Silone (1900). Del castello che domina la vallata sono rimasti solo pochi ruderi tra cui la torre poligonale. Tra i monumenti artistici più importanti c'è il Duomo. All'interno della cappella del Sacramento si trova un affresco di Teofilo Patini raffigurante il trionfo del SS. Sacramento. Da visitare c'è anche la casa in cui nacque il cardinale Giulio Mazzarino. Pescina diede i natali anche allo scrittore Ignazio Silone e a lo scultore Giovanni Artusio collaboratore del Bernini.

Giulio Raimondo Mazzarino

Nel 1602, il 14 luglio da Pietro e Ortensia Bufalini nasce a Pescina Giulio Raimondo Mazzarino. E non per caso, vi nacque, ma, per esplicita volontà dei genitori. Sua madre Ortensia figlioccia del Contestabile Colonna e sorella di Don Nicola Bufalini, Abate Direttore del Befotrofrio pescinese, aveva preso la salutare abitudine di recarsi, da qualche tempo, ogni anno, a trascorrere l'estate presso il fratello Abate. Don Nicola abitava una casa signorile che si affacciava sul fiume Giovenco e alla quale era stata aggiunta, dalla parte del fiume , un'artistica Loggetta scoperta e con due belle bifore; una alla parte nord, l'altra verso il lago. Compì gli studi in un collegio dei Gesuiti e venne a contatto con Richelieu, un incontro che segnerà la sua esistenza. A trent'anni prese gli ordini minori , si stabilì definitivamente in Francia e nel 1641 fu nominato Cardinale. L'anno seguente, dopo la morte del suo grande protettore, divenne primo Ministro e membro del Consiglio di Reggenza. Morì alle ore due e mezza fra la notte del 8 e 9 Marzo 1661, all'età di 58 anni 7 mesi e 25 giorni. Il corpo fu tumulato provvisoriamente a Vincennes, nel 1684 fu trasferito a Parigi, nella cappella del Collegio Mazzarino e deposto nel bel monumento del Coysevox., Poi, venne il decreto di profanazione delle tombe regali emesso dalla Convenzione il 6 Agosto 1793 e la salma andò dispersa.

© Turismoaq.com - E' vietata riproduzione anche parziale di testi o immagini - Sito realizzato da SpadRoc