Abitanti:
170
Cap: 67020
Municipio: PIAZZA LUIGI STURZO, 1 tel 0862 - 955148
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Frazione di Collepietro, è divenuto
Comune autonomo a partire dal 1947. Le sue
origini risalgono all'alto Medioevo, legate
alla presenza di un insediamento monastico
in località "Perello".
Nel 1254 prese parte alla fondazione dell'Aquila
e fu uno dei castelli del Contado aquilano;
nel XVI secolo, dopo la ribellione di questa
città, fu concesso ad uno dei capitani
delle truppe di Carlo V; nel 1586 venne acquistato
da Ettore Caracciolo.
A fine Settecento apparteneva ai Padri Celestini
dell'Aquila. Alle falde del Sirente, ha la
particolarità di essere costruita sulle
grotte, circa settanta; fino a circa quaranta
anni fa queste erano utilizzate come parti
funzionali, importanti per la vita del paese.
Tra tutte la più nota è la grotta
di Supone, chiamata anche “Il Parlamento”,
in quanto sede di riunioni per discussioni
e decisioni importanti. Inoltre era uno dei
centri vitali della comunità, soprattutto
in inverno, in cui costituiva un riparo dal
freddo.
Lo spazio era organizzato in maniera funzionale:
all'ingresso si ponevano gli uomini per vigilare;
verso l'interno c'erano le mucche che riscaldavano
con il fiato l'ambiente, quindi le donne che
tessevano e, di fronte, i bambini; una sezione
era riservata ai fidanzati che socializzavano
sotto stretto controllo della comunità.
Il centro storico, situato nella parte più
alta del paese, racchiuso da una cinta muraria,
conserva ancora abitazioni d'origine medievale
e la chiesa abbaziale di S. Benedetto, che
custodisce una croce d'argento cesellata,
di scuola sulmonese, medaglioni su smalto,
di scuola senese e dipinti secenteschi.
Fondata nel IX secolo, ma più volte
rimaneggiata la chiesa è stata oggetto
di recenti restauri, che hanno riportato alla
luce le tipiche strutture altomedievali