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Comune di Sulmona

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Abitanti 25454
Cap 67039
Municipio Via Panfilo Mazara , 19 Tel. 0864210842
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Linee A.R.P.A Tel. 0864210469
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Museo Civico Palazzo dell’Annunziata Tel.0864210216
Museo di storia naturale Via Angeloni Tel.086455948
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La città si Sulmona è posta al centro della valle peligna, terra attraversata dai fiumi Gizio e Vella, che la rendono fertile e adatta alla coltivazione della vite, dell’ulivo e degli ortaggi. A ridosso della vallata e della città si eleva il massiccio della Majella con la sua cima più alta il monte Morrone.
La città le cui origini si perdono intorno al terzo/quarto secolo a.C. conserva la memoria storica di un passato segnato da eventi e da personaggi assai noti. Essa è stata resa famosa dal suo cittadino più illustre , il poeta latino delle Metamorfosi, Ovidio il quale parlando delle sue origini dichiara apertamente che “Sulmo mihi patri est”.La città ha inseguito conosciuto diverse guerre sociali e distruzioni e fu la prima colonia romana. Nel medioevo conobbe vicende alterne passando dalla libertà municipale alle diverse dominazioni dei Longobardi dei Normanni e degli Svevi. Federico II liberandola nel 1228 dalle truppe di Gregorio IX la rese sede di una università di diritto canonico. Nel corso dei secoli successivi la città conobbe ancora il dominio dei capitani di ventura quindi passò agli Aragonesi e alle famiglie Conca e Borghese. Dopo aver conosciuto gli splendori del rinascimento la città venne più volte danneggiata da eventi sismici e sub in prima persona conseguenze durissime dai bombardamenti della seconda guerra mondiale. Oltre al poeta già ricordato Ovidio figli illustri di questa città furono Cosimo de’ Migliorati divenuto papa con il nome di Innocenzo Settimo, valenti umanisti come Barbato e Quatrario, orafi insigni come Nicola Pizulo e Ciccarello di Francesco. Nonostante le vicessitudini che hanno interessato la città essa ha conservato intatti alcuni dei monumenti che ne attestano il valore storico. Di grande interesse si presenta l’intero complesso della cattedrale di S.Panfilo costruita intorno al settimo secolo d.C. sui resti di un tempio romano dedicato ad apollo e vesta. Il complesso ha subito due distruzioni e altrettante riparazioni. La chiesa denota la chiara origine romanica ed è contraddistinta all’esterno dalla bellezza del portale e all’interno dalla ricchezza architettonica di numerose colonne che ne delimitano gli spazi liturgici, contiene anche pregevoli opere di artisti locali : la fonte battesimale, il coro ligno, un bassorilievo bizantino e una sede episcopale di notevole fattura. Ricca di fascini è la cripta, la parte più antica della chiesa nella quale si trova colonne sormontate da capitelli risalenti a fine del nono e inizio del decimo secolo. Di fronte la cattedrale troviamo la villa comunale che termina con il piazzale Carlo Tresca. Nel centro storico si trovano palazzi nobiliari risalenti al tardo medioevo e al periodo rinascimentale: Palazzo Cattaneo e Palazzo Tabassi ricchi di opere d’arte di natura pittorea e scultorea. Percorrendo via Porta Romana si giunge alla Porta Romana costruita nel 1428 e alla chiesetta di S. Pietro con all’interno un bellissimo crocifisso del quattrocento. Lasciando Porta Romana e immettendoci in Via Roma troviamo la chiesa barocca di Santa Caterina D’Alessandria e subito nelle vicinanze il teatro comunale realizzato nel 1933.Molto importanti e caratteristiche con i loro stili e i loro affreschi sono la chiesa S. S. Trinità, la chiesa dell’Annunziata, la chiesa della Madonna del Carmine , Santa Maria della Tomba Assunta in Cielo e la chiesa di San Filippo Neri. Di notevole importanza è anche l’acquedotto medioevale costruito dai sulmonesi nell ’ XIII secolo da dove si intravede Piazza Garibaldi con al centro una bellissima fontana.
A pochi Km da Sulmona troviamo la Badia Morronese o di Santo Spirito dove il papa Celestino V fondò l’ordine dei celestini e la fece diventare sede dell’abate primario. Non distante troviamo S. Onofrio l’eremo di Celestino V . Molto interessanti sono le manifestazioni religiose e popolari che si svolgono durante il triduo pasquale. Di attrazione popolare sono la Giostra cavalleresca che si svolge in Piazza Garibaldi, la processione del venerdì Santo e la sacra rappresentazione della Madonna che Scappa in piazza che si ripete ogni anno la mattina del giorno di Pasqua.

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